La Vergangenheitsbewältigung. Rassegna bibliografica a cura di Stefano Aliberti

"Free Ebrei", IX, 1, maggio 2020

 

La Vergangenheitsbewältigung


Rassegna bibliografica

 

a cura di Stefano Aliberti

 


Abstract

Stefano Aliberti presents a comprehensive bibliography of the most important researches, which focused on the struggle of overcoming the (Nazi) past

 


Premessa

 

Non vorrei affrontare la questione relativa alle organizzazioni neonaziste. Considero il perdurare del nazionalsocialismo nella democrazia potenzialmente più pericoloso del perdurare di tendenze fasciste contro la democrazia. Le infiltrazioni sono un dato di fatto; ambigui individui riescono a celebrare il loro «come back» in posizioni di potere in quanto favoriti dalle circostanze. (Adorno, Che cosa significa elaborazione del passato, 1960)

 

La rassegna che segue, che ha lo scopo di documentare i vari aspetti del faticoso percorso di superamento del passato nella Germania del dopoguerra – segnatamente del quarantennio che si conclude con la caduta del muro di Berlino – non avrebbe forse bisogno, per la significativa abbondanza del materiale qui proposto, di un lungo intervento introduttivo; tuttavia alcune parole devono essere spese per orientare l’attenzione del lettore.

Intanto occorre dire che si è scelto di circoscrivere la rassegna al periodo 1949-1989/90 sotto un duplice aspetto: in primo luogo perché solo da quel momento le due nuove realtà statuali - e qui interessa in modo particolare la Repubblica federale tedesca -, cominciano a prendere decisioni in quanto entità progressivamente autonome; in secondo luogo perché si è scelto di dare voce alle valutazioni dei contemporanei. È nota infatti l’abbondanza di ricerche e pubblicazioni propria del periodo successivo, ma l’intenzione è in questo caso quella di lasciare la parola alla generazione direttamente coinvolta nei processi in corso, garanzia sufficiente della genuinità, coinvolgente della narrazione o dell’esposizione.  

Ciò non toglie che una comprensione adeguata necessiti anche di una attenta valutazione del particolare contesto geopolitico che vede i due territori tedeschi immediatamente reclutati in fronti contrapposti in quella che viene, con formula breve, designata “guerra fredda” e che crea un clima di tensione che non si attenuerà prima della fine degli anni ’60.

Come è noto, si è soliti dare un titolo generale a questo tema attraverso il termine tedesco, forse intraducibile, di Vergangenheitsbewältigung, che denota un compito perlomeno duplice: il superamento del passato e il confronto (critico) con esso. Una conferma di questo stato di cose può essere tratta dai tentativi di resa in lingua inglese: working through the past, overcoming the past, coming to terms with the past: rielaborare, superare, fare i conti … (con) il passato.

Al di là dell’aspetto lessicale bisogna subito aggiungere che nel periodo considerato prevalgono le vicissitudini del superamento/non superamento del passato e il compito di una elaborazione critica – di qualunque strumento voglia avvalersi – pare avviarsi compiutamente solo in seguito. Sarà necessario attendere il processo Eichmann con la sua vasta risonanza internazionale; il processo Auschwitz di Francoforte (1963-1965); le reazioni pubbliche alla decisione di prescrivere la perseguibilità dei crimini nazisti (Verjährungsdebatte, 1965); la particolare declinazione della conflittualità intergenerazionale messa in atto dal movimento studentesco di protesta; solo l’insieme di questi importanti avvenimenti pongono le basi di una discontinuità che renderà possibile una elaborazione critica del passato. A ciò si aggiunga che la fine della cosiddetta Èra Adenauer (1949-1963) e di lì a qualche anno l’avvento del cancellierato socialdemocratico di Willy Brandt, specialmente per il gesto fortemente simbolico e molto contestato di Varsavia (Warschauer Kniefall), aggiungono altri tasselli in questo senso.

Dal punto di vista storiografico non si deve dimenticare il contributo alla riflessione sul passato che proviene dal dibattito tra gli storici, noto come Historikerstreit (1986-1987), che avviene prevalentemente sulla stampa e scalda non poco gli animi, nella misura in cui la posta in gioco non è solo quella di una algida disputa accademica su paradigmi storiografici alternativi, ma riguarda il compito etico, l’Ethos del confronto con il passato.

        Nel corso della raccolta del materiale che viene presentato si è fatta crescente l’impressione della necessità di proporre prospettive di analisi secondo ambiti disciplinari molteplici/diversificati: in tal modo l’indagine psicosociale, la valutazione storico-politica, gli elementi di critica politico-economica, etc. si intrecciano per fornire un quadro più attendibile e completo di questo complesso periodo.

 


Theodor W. Adorno, "Was bedeutet: Aufarbeitung der Vergangenheit," in:

Eingriffe. Neun kritische Modelle, Suhrkamp, 1963 (pp. 125-146)

https://signale.cornell.edu/text/was-bedeutet-aufarbeitung-der-vergangenheit

https://www.youtube.com/watch?v=On1MiOaVPrQ

Edizione italiana:

http://www.tecalibri.info/A/ADORNO-TW_antisemitismo.htm

 

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Nota editoriale

La descrizione dei singoli testi, il frontespizio e l'indice sono tutti contenuti nel file PDF allegato a questa pagina.




1. Heinz Abosch, La Germania senza miracolo. Da Hitler ad Adenauer, Milano, A. Mondadori , 1963

[ed. orig.: L' Allemagne sans miracle. D'Hitler à Adenauer, Paris, Julliard, 1960]



2. John Dornberg, Germania schizofrenica, Milano, V. Bompiani, 1963 [Ed. orig.: Schizophrenic Germany, NY, Macmillan, 1961]



3. T. H. Tetens, The new Germany and the old Nazis, NY, Random House, 1961

https://archive.org/details/TH_Tetens_The_New_Germany_And_The_Old_Nazis/page/n1



4. Simon Wiesenthal (Hrsg.), Verjährung? 200 Persönlichkeiten des öffentlichen Lebens sagen nein. Eine Dokumentation,  Frankfurt a. M.,  Europ. Verlagsanstalt, 1965



5. Peter Weiss, L'istruttoria: oratorio in undici canti, Torino, Einaudi 1966

[Orig.-Ausg.: Die Ermittlung. Oratorium in 11 Gesängen, Frankfurt a. M, Suhrkamp, 1965]


 

6. Hermann Langbein, Der Auschwitz-Prozeß. Eine Dokumentation, Wien -Frankfurt am M. - Zürich, Europa Verlag, 1965, 2 Bde.



7. Hermann Huss / Andreas Schröder (Hrsg.), Antisemitismus. Pathologie der bürgerlichen Gesellschaft, Frankfurt a. M., Europäischer Verlagsanstalt, 1965



8. Peter Brügge, La Patria a destra. Il neonazismo in Germania, Bari, De Donato, 1968

[Orig.-Ausg.: Rechts ab zum Vaterland,  Spiegel-Serie von Peter Brügge über den neuen Nationalismus in Deutschland, “Der Spiegel”, 1967]



9. Alexander e Margarete Mitscherlich, Germania senza lutto. Psicoanalisi del postnazismo, Firenze, Sansoni, 1970.

[Orig.–Ausg: Die Unfähigkeit zu Trauern. Grundlagen kollektiven Verhaltens, München, Piper, 1967)



10. Henri Ludwigg, Heil Hitler: la storia completa del neonazismo e dei suoi personaggi in Germania, Milano, Longanesi, 1969


 

11. Jörg Friedrich, Die kalte Amnestie. NS-Täter in der Bundesrepublik, Frankfurt a. M., Fischer Taschenbuch Verlag, 1984



12. Jürgen Weber / Peter Steinbach (Hrsg.), Vergangenheitsbewältigung durch Strafverfahren? NS-Prozesse in der Bundesrepublik Deutschland, München, G. Olzog, 1984


 

13. Hermann Graml und Klaus-Dietmar Henke (Hrsg.), Nach Hitler. Der Schwierige Umgang mit unserer Geschichte. Beiträge von Martin Broszat, München, R. Oldenbourg, 1986



14. Margarete Mitscherlich, Erinnerungsarbeit. Zur Psychoanalyse der Unfähigkeit zu Trauern, Frankfurt a. M., Fischer, 1987


 

15. Peter Sichrovsky, Nati colpevoli, Milano, Longanesi 1987


 

16. Ralph Giordano, Die zweite Schuld oder Von der Last Deutscher zu sein, Hamburg, Rasch und Röhring, 1987


 

17. G. E. Rusconi (a c. di), Germania: un passato che non passa. I crimini nazisti e l'identità tedesca, Torino, Einaudi, 1987



18. D. Diner, Ist der Nationalsozialismus Geschichte? Zu Historisierung und Historikerstreit, Fischer, Frankfurt a. M., 1988



19. Hans-Ulrich Wehler, Le mani sulla storia. Germania: riscrivere il passato?, Firenze,  Ponte alle Grazie, 1989

[Orig. – Ausg.: Entsorgung der deutschen Vergangenheit? Ein polemischer Essay zum „Historikerstreit“, München, C. H. Beck, 1988]

 

 




Casella di testo

Citazione:

La Vergangenheitsbewältigung. Rassegna bibliografica a cura di Stefano Aliberti, "Free Ebrei. Rivista online di identità ebraica contemporanea", IX, 1, maggio 2020

urlhttp://www.freeebrei.com/anno-ix-numero-1-gennaio-giugno-2020/la-vergangenheitsbewltigung-rassegna-bibliografica-a-cura-di-stefano-aliberti





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